Elrond (EGLD) ha aperto le porte agli NFT e ha già raggiunto l’esorbitante cifra di 223.000 coniati sulla sua rete. I partner dell’iniziativa sono eccezionali.
Uno dei contributi più significativi della tecnologia blockchain è stata l’introduzione di un semplice trasferimento di proprietà per i beni digitali. In uno spazio in cui prima era possibile solo il “copia e incolla“, la blockchain ha portato il “taglia e incolla“. Ecco nati gli NFT.
Ciò che era prevedibile è stata l’implementazione di tale capacità per quanto riguarda il settore dell’arte e dell’intrattenimento in generale, oltre alle mille potenzialità ancora non esplorate. Dall’inizio dell’introduzione degli NFT vi è stata una vera e propria corsa a questo nuovo tipo di token in cui la vera proprietà, i trasferimenti inarrestabili e la provenienza immutabile sono gli elementi essenziali.
Questo è il motivo per cui, per la stragrande maggioranza degli utenti di Internet, “NFT” equivale a “arte digitale“, alcuni dei quali venduti a prezzi incredibili, per un volume totale di circa 20 miliardi di euro solo nello scorso anno. Tutti i tipi di artisti e marchi sono stati coinvolti con gli NFT in un modo o nell’altro, dato che la popolarità dei beni digitali unici sta aumentando di giorno in giorno.
Grazie alle proprietà uniche della rete Elrond che consentono una vera proprietà e trasferimenti poco costosi per gli utenti, coniazioni e royalties economiche per i creatori, e un facile onboarding per i nuovi sviluppatori, l’ecosistema Elrond NFT ha visto una crescita enorme negli ultimi mesi.
Sono stati oltre 223.000 gli NFT coniati sulla rete Elrond, e più di 22.000 account ne possiedono almeno uno. Questa ondata di creatività è stata scatenata da circa 200 progetti NFT, che in un modo o nell’altro hanno stuzzicato la curiosità della community di Elrond.
Nonostante le attività di creazione e distribuzione avvengano per lo più su server Discord dedicati, secondo quanto riportato da Twitter, alcuni progetti NFT avrebbero addirittura 10.000 follower a loro seguito.
Secondo i dati aggregati da alcuni marketplace che registrano il volume, i primi 10 progetti hanno già generato più di 21.000 EGLD in volume. Il totale degli importi dei progetti è un po’ difficile da indicizzare ma basti pensare che 10.000 di quei EGLD corrispondono al prezzo di un solo NFT per comprendere che il volume reale di vendite NFT è molto più alto.
Altri progetti hanno utilizzi differenti dal mero possedimento di un bene artistico e vengo anche offerti come ricompensa per lo staking di EGLD, come meccanismo di governance o anche per sconti quando si ricarica l’auto elettrica.
Elrond è stata aggiornata per accogliere gli NFT, che ora possono essere visualizzati, inviati e ricevuti nel Portafoglio Web, e hanno una propria sezione nell’Elrond Explorer, nel quale è possibile trovare ulteriori informazioni riguardanti gli NFT posseduti.
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